La nausea. …Ma Sartre non c’entra nulla.

Laurea in scienze delle religioni e insegnamento delle materie letterarie: ecco come stanno le cose – Orizzonte Scuola Notizie

https://www.orizzontescuola.it/laurea-in-scienze-delle-religioni-e-insegnamento-delle-materie-letterarie-ecco-come-stanno-le-cose/

Giusto ieri ho trovato questo ameno articoletto mentre girellavo nel web:

https://www.orizzontescuola.it/scienze-delle-religioni-utili-per-linsegnamento-di-lettere-snadir-risponde-a-granato-inutile-ostilita-nei-confronti-del-mondo-cattolico/

Inutile dire che mi si è inacidito il sangue perchè io – laureata in Lettere – non posso insegnare (se non tappando buchi in qualità di supplente, visto che non potrò schiodarmi dalla 3a fascia) perchè non ho fatto le magistrali (e quindi l’anno integrativo). …Ora viene fuori che chi ha studiato Scienze delle religioni può insegnare le materie che dovrei insegnare io – ma che non posso insegnare perchè non ho fatto quell’ accidenti di scuola magistrale.

Che conclusione dovrei trarre da questa ennesima porcata fatta ai danni di chi, come me, ha buttato la sua vita studiando pacchi di libri per non poter neanche utilizzare quel pezzo di carta preso fra mille difficoltà?

Siccome la religione non è più obbligatoria e molti non la scelgono, ecco che si è preparato un bel cuscino morbido sul quale fare atterrare i laureati in Scienze delle religioni (Scienze delle religioni… Scienze. …Religioni… praticamente un ossimoro) che, altrimenti, non potrebbero usare la loro indispensabile laurea.

Lo Stato italiano dovrebbe rimborsare i 4 anni di spese universitarie ad ogni laureato che non ha potuto usare il suo titolo di studio, a maggior ragione se – come in questo caso – il posto che spetterebbe a lei/lui per formazione universitaria viene riservato a chi ha studiato tutt’altro.

Che nausea. 🤮🤬

Violence at Home #SignalForHelp – COME SEGNALARE UNA VIOLENZA DOMESTICA

Condivido dal blog di Endorsum (blogger sensibile molto intelligente).

Si tratta di un piccolo gesto che, nel suo piccolo, può aiutare molte donne.

RINGRAZIO AMLETA PER LA SEGNALAZIONE Per piacere, siete più di duemila, se ognuno di voi condivide questo video nei social forse riusciamo a salvare qualche donna. COME SEGNALARE UNA VIOLENZA DOMESTICA — AMLETA LA GUERRIERA SOLITARIA

Violence at Home #SignalForHelp – COME SEGNALARE UNA VIOLENZA DOMESTICA

8 marzo

Le mimose sono il mio fiore (o infiorescenza?) preferito. Ma oggi no.

Niente mimose, oggi. Solo un pensiero per tutte le bambine, le ragazze e le donne che si sono fidate di bambini, ragazzi e uomini che, in cambio, le hanno maltrattate, stuprate e/o uccise.

Oggi non ho nulla da festeggiare.

Dal web


Donna come l’acqua di mare
Chi si bagna vuole anche il sole
Chi la vuole per una notte
C’è chi invece la prende a botte
Donna come un mazzo di fiori
Quando è sola ti fanno fuori
Donna cosa succederà
Quando a casa non tornerà
…”

– dalla canzone “Donna” di Mia Martini –

Equilibrio

Mi è piaciuta moltissimo questa riflessione del nostro Scribacchino del web (fate un giro nel suo blog perché vi troverete altre riflessioni profonde e un gran numero di bellissimi racconti) e vorrei condividerlo qui, con voi. Un grazie ad Ale per avermelo permesso. 😊

L’equilibrio è la massima aspirazione per poter vivere senza paura di cadere.

Equilibrio

“Soul box” – un racconto.


“Soul box”

Sono un’anima intrappolata in una scatola. Non so come sono finita qui: quando ho aperto gli occhi sembrava tutto come sempre. L’ambiente circostante non era cambiato: potevo vedere la speranza, il coraggio, le paure, i rimpianti… Erano tutti lì, a darsi battaglia come sempre senza che nessuno riuscisse davvero a spuntarla sugli altri. Potevo continuare a tenerli sotto controllo e a interessarmi a idee e pensieri utili per cercare di abbattere qualche altro limite e crescere ancora un po’. Tutto sembrava immutato. Eppure qualcosa era comunque cambiato. Non c’erano barriere tutt’intorno ma l’aria che respiravo era diversa.
Ho pensato di fare un giro di perlustrazione per capire cosa stesse succedendo. Ma come ho cominciato a camminare davanti a me mi sono scontrata con qualcosa che mi ha respinta, inaspettatamente, facendomi cadere all’indietro fino a toccare il suolo. Eppure non c’era niente.
Ho passato qualche minuto seduta sul pavimento, inebetita, mentre cercavo una spiegazione plausibile per ciò che era appena avvenuto. Ma non riuscivo a trovarne una di facile comprensione.
Mi sono rialzata, stizzita, e ho deciso di rifare gli stessi passi ma tenendomi pronta a trovare un ostacolo, seppure invisibile. Non sono caduta, anche se ho dovuto fare uno sforzo per mantenere l’equilibrio. qualunque cosa fosse, non si vedeva ma era lì davanti a me. Mi sono allontanata e ho allungato le braccia davanti a me, camminando finché le mani non hanno incontrato quella barriera invisibile. Una volta che l’ho percepita ho cominciato a sondare l’aria davanti a me come in quegli sciocchi numeri da mimo. Palmo a palmo, ho cercato di misurare quel ‘nulla’ che bloccava il mio passaggio. Non era molto largo ma a entrambi i lati terminava con un angolo e questo mi ha inquietata. Mi sono voltata su un fianco e ho continuato la perlustrazione tattile.
La larghezza di quella che sembrava una seconda parete impercettibile era più o meno uguale a quella mi ero trovata di fronte. Con un sussulto mi sono voltata ancora una volta in senso orario e ho trovato la terza parete invisibile.
Tre pareti contigue. Poteva essere un cunicolo trasparente? Senza neanche pensarci ho subito cercato la via d’uscita completando il giro di 360° su me stessa ma non c’era una via d’uscita. Non c’era un’apertura che segnasse quelle pareti. Istintivamente, ho alzato le braccia, tendendole verso l’alto e le mani si sono piegate all’indietro quando hanno incontrato quella che sembrava una lastra invisibile posta sulla mia testa. Solo in quel momento ho capito di essere dentro una trappola trasparente ma non riuscivo a capirne l’origine.
Potevano averla cresta gli Stati d’Animo che ho il compito di sorvegliare? Magari potevano essersi messi d’accordo per sbarazzarsi di me e poi tentare uno scontro finale fra loro… No, loro sono istintivi e mancano totalmente di senso tattico.
Ma allora cos’è?
Per ore ho fatto l’elenco delle possibili cause di questa situazione: ricordi, episodi spiacevoli del Passato, azioni positive che avrei potuto suggerire ma che non ho suggerito…
Niente, nessuna spiegazione mi è sembrata realistica. Così, mi sono concentrata sul Presente. Ho dato uno sguardo agli Stati d’Animo, ancora intenti a darsele di santa ragione. …Possibile che nei paraggi se ne fosse nascosto uno che ancora non conosco? Non lo sapevo e non sapevo più neanche cosa pensare.
Insomma, sono l’Anima di questo Essere! Sono io a gestire i moti delle emozioni! Sono io che cerco le soluzioni quando il Cervello si arrende! Ma il Cervello sembra tranquillo, nel pieno esercizio delle sue funzioni.
Perché sono rinchiusa qui?! Da quando? Come posso uscire? Potrò mai uscirne?
E’ passato un tempo interminabile da quando mi sono svegliata qui dentro e sento che mi sto indebolendo. Non trovo ragioni né soluzioni a questa situazione. Ma ho notato che le pareti di questa scatola si stanno opacizzando e stanno colorandosi di sfumature tenui ma per nulla allegri e sempre più coprenti.
Mi sono tenuta vigile fino a questo momento, facendo a voce alta il resoconto diciò che sto sperimentando e non so nemmeno perché. Non so quanto potrò vivere ancora. Ormai sono accasciata sul pavimento e non riesco più ad alzarmi.
Poco fa, mentre guardavo quel blob colorato stendersi su questa trappola asfittica mi sono sorpresa a pensare alla parola ‘consapevolezza’. Consapevolezza…
Potrebbe essere…?
Potrebbe essere stata lei a infilarmi qui dentro. Lei è sempre in agguato, sempre vigile. Spaventa e la maggior parte degli Esseri la evitano perché riesce a farti vedere le cose così come esse sono. Può placare le continue lotte fra gli Stati d’Animo ma può spaventare per la sua fredda schiettezza e non tutti sono pronti.
Forse, nel mio voler abbattere i miei limiti , io l’ho inconsapevolmente evocata e, probabilmente, questo è il suo modo di palesarsi… Non lo capisco. Non lo so e forse non lo saprò mai.
Mi sento debole. Sono sfinita e mi si stanno chiudendo gli occhi…

-Antartica –

One headlight

Fonte: Youtube


“One Headlight”

So long ago, I don’t remember when
That’s when they say I lost my only friend
Well they said she died easy of a broken heart disease
As I listened through the cemetery trees

I seen the sun coming up at the funeral at dawn
The long broken arm of human law
Now it always seemed such a waste
She always had a pretty face
So I wondered how she hung around this place

Hey, come on try a little
Nothing is forever
There’s got to be something better than
In the middle
But me and Cinderella
We put it all together
We can drive it home
With one headlight

She said it’s cold
It feels like Independence Day
And I can’t break away from this parade
But there’s got to be an opening
Somewhere here in front of me
Through this maze of ugliness and greed
And I seen the sun up ahead
At the county line bridge
Saying all is good and nothingness is dead
We’d run until she’s out of breath
She ran until there’s nothing left
She hit the end, it’s just her window ledge

Hey, come on try a little
Nothing is forever
There’s got to be something better than
In the middle
But me and Cinderella
We put it all together
We can drive it home
With one headlight

This place is old
It feels just like a beat up truck
I turn the engine, but the engine doesn’t turn
What smells of cheap wine and cigarettes
This place is always such a mess
Sometimes I think I’d like to watch it burn
I’m so alone, I feel just like somebody else
Man, I ain’t changed, but I know I ain’t the same
But somewhere here in between the city walls of dying dreams
I think her death it must be killing me

Hey
Hey
Hey, come on try a little
Nothing is forever
There’s got to be something better than
In the middle
But me and Cinderella
We put it all together
We can drive it home
With one headlight

– The Wallflowers –

As time goes by…

Fonte: Youtube

“As time goes by”

You must remember this
A kiss is just a kiss
A sigh is just a sigh
The fundamental things apply
As time goes byAnd when two lovers woo
They still say “I love you”
On that you can rely
No matter what the future brings
As time goes byMoonlight and love songs
Never out of date
Hearts full of passion
Jealousy and hate
Woman needs man, and man must have his mate
That no one can denyIt’s still the same old story
A fight for love and glory
A case of do or die
The world will always welcome lovers
As time goes byMoonlight and love songs
Never out of date
Hearts full of passion
Jealousy and hate
Woman needs man, and man must have his mate
That no one can denyIt’s still the same old story
A fight for love and glory
A case of do or die
The world will always welcome lovers
As time goes by

– Dooley Wilson –

Shine on you crazy diamond

Una versione un po’ speciale… 😊

Fonte: Youtube


“Shine on you crazy diamond”

Remember when you were young, you shone like the sun
Shine on you crazy diamond
Now there’s a look in your eyes, like black holes in the sky
Shine on you crazy diamond
You were caught on the crossfire of childhood and stardom
Blown on the steel breeze

Come on you target for faraway laughter

Come on you stranger, you legend, you martyr, and shineYou reached for the secret too soon, you cried for the moon


Shine on you crazy diamond
Threatened by shadows at night, and exposed in the light
Shine on you crazy diamond


Well you wore out your welcome with random precision
Rode on the steel breeze

Come on you raver, you seer of visions
Come on you painter, you piper, you prisoner, and shine

– David Gilmour feat. Crosby & Nash –