Nothing else matters.

Il 10 di questo mese è uscito l’album “The Metallica Blacklist”, un album nato sotto l’egida degli stessi Metallica, che raccoglie una moltitudine di versione dei brani contenuti nel loro celeberrimo “Black album” (che proprio quest’anno compie 30 anni). Questa che segue è la cover che Dave Gahan ha fatto di “Nothing else matters”. Una versione che sembra voler cullare l’anima di chi l’ascolta.

Ringrazio la mia amica CristinaP. per avermi segnalato questa meraviglia. 😊


Fonte: Youtube


“Nothing else matters”

So close, no matter how far
Couldn’t be much more from the heart
Forever trusting who we are
And nothing else matters

Never opened myself this way
Life is ours, we live it our way
All these words, I don’t just say
And nothing else matters

Trust I seek and I find in you
Every day for us something new
Open mind for a different view
And nothing else matters

Never cared for what they do
Never cared for what they know
But I know

So close, no matter how far
It couldn’t be much more from the heart
Forever trusting who we are
And nothing else matters

Never cared for what they do
Never cared for what they know
But I know

I never opened myself this way
Life is ours, we live it our way
All these words, I don’t just say
And nothing else matters

Trust I seek and I find in you
Every day for us something new
Open mind for a different view
And nothing else matters

Never cared for what they say
Never cared for games they play
Never cared for what they do
Never cared for what they know
And I know, yeah, yeah

So close, no matter how far
Couldn’t be much more from the heart
Forever trusting who we are
No, nothing else matters.

– Dave Gahan –


Per saperne di più:


Fonte: Youtube

Fragili (SM).

Ieri mi è stato segnalato questo video. O meglio, questa canzone, dietro alla quale si nasconde un’iniziativa benefica. Potrei raccontare io il senso di questa idea ma preferisco riportare le parole che troverete scritte nella descrizione del video:

““FRAGILI (SM)” è un brano scritto ed interpretato dal rapper MAK per KARMIN SHIFF che parla della Sclerosi Multipla, dai problemi fisici ed interiori che può causare, del rapporto con le persone che ti stanno accanto nella malattia e della forza interiore che non deve mancare per cercare di combatterla.

Anche se parla di fragilità, il suo è un chiaro messaggio di forza e coraggio, adatto a tutte le età, a chi è affetto dalla SM e non, a chiunque possa ritrovarsi in situazioni molto difficili.”


Se potete, guardatelo e ascoltatelo. …e se volete, condividetelo.

Fonte: Youtube


“Fragili (SM)”

Tutto cambia da un giorno a l’altro
Per te e per chi vive al tuo affianco
Momenti, respiri, pensieri, stanco
Di parlare in affanno
In un lampo la vita peggiora
Isolarsi pensi che funziona?
Domande e speranze dentro la testa che tuona.

Cosi fragili, ma così forti
Da scalare le cime dei monti
E a volte capita che scordi i ricordi
Senza sapere perchè, senza sapere il perchè

Fragili come le ali di una farfalla
Spezzate dal vento, ma che non smette di volare, eh
Fragili uniti da una sola speranza
Con la forza della gente che non smette di lottare, eh
L’aria che vivrò, sarà luce splendente che darò
Vivendo insieme i giorni e gli attimi con te

Resto in piedi non cado di sotto
La tempesta di pioggia a dirotto
Per le vie delle strade la mia selva oscura non mi fa
paura l’affronto
Passa l’attimo so che vivo
Con un malessere complessivo
In uno stato palliativo
Molto spesso so che incomprensivo

Ma questo non mi fa paura
Anzi stimola la mia natura
A volte la rabbia si trasforma in furia
Sembra che la vita mi baci da Juda
Ma ciò non importa ho la mia forza
Grazie all’amore di chi mi supporta
Fino alla fine tra monti e colline
Combatto ogni giorno una guerra coperto di spine

Fragili come le ali di una farfalla
Spezzate dal vento, ma che non smette di volare, eh
Fragili uniti da una sola speranza
Con la forza della gente che non smette di lottare, eh
L’aria che vivrò, sarà luce splendente che darò
Vivendo insieme i giorni e gli attimi con te

La nostra storia
Esperienze diverse, ma della stessa memoria
Sarà una sola
La forza di rialzarsi e farlo ancora

Fragili come le ali di una farfalla
Spezzate dal vento, ma che non smette di volare, eh
Fragili uniti da una sola speranza
Con la forza della gente che non smette di lottare, eh
L’aria che vivrò, sarà luce splendente che darò
Vivendo insieme i giorni e gli attimi con te

La Sclerosi multipla non deve riempire la nostra vita
Lei non ci può impedire di amare e di essere amati
Di dedicarci a noi o a gli altri
La vita ha bisogno di consapevolezza,
Anche della malattia
Sentirsi compresi ci fa sentire meno Fragili.

KARMIN SHIFF feat. MAK 

Eh…no, niente. 😑

Guardando “Agorà” ho scoperto che a Milano hanno riservato un’area a chi arriva dalla Sardegna e alla Sicilia dopo le vacanze per potervi fare un tampone gratuito.

Quindi, se l’indice del contagio in Sicilia e in Sardegna è aumentato durante il periodo estivo è colpa dei siciliani e dei sardi e non di chi è arrivato da noi senza essersi prima vaccinato.

In Sardegna, prima della stagione turistica, avevamo dei focolai e i paesi colpiti sono stati ‘chiusi’ fino a cessato allarme-contagio. Ora le terapie intensive sono di nuovo in crisi.

È come l’anno scorso: boom di contagi nei mesi estivi e la colpa è stata nostra. Solo che l’anno scorso i vaccini non c’erano. Quest’anno sì.

Sono amareggiata. Sta per arrivare la stagione fredda e il virus, che già circola, avrà una vita ancora più facile e i pazienti ‘non covid’ rischiano, ancora una volta, di non trovare un posto in ospedale e di morire senza poter, almeno, sperare di essere assistiti. Tutto questo non è da Paese civile.

Sul ponte sventola bandiera gialla (semicit.)

La Sardegna sta per tornare in zona gialla. Potrebbe succedere addirittura subito dopo Ferragosto. Sebbene in moltissimi abbiamo già completato il ciclo vaccinale, gli ospedali (e le terapie intensive) stanno ricominciando a riempirsi di malati di Covid. La novità è che quasi tutti sono non vaccinati: per patologie che non consentono la vaccinazione, per contrattempi vari o per presa di posizione.

Detto questo, tante grazie a chi si sente invulnerabile al punto di snobbare un vaccino che può aiutare ad evitare il ricovero o, peggio, un’eventuale intubazione.

Mentre lorsignori fanno allo Stato una guerra ideologica, gli ospedali stanno di nuovo rallentando le altre visite. Già adesso le previsioni sui futuri morti di cancro, per esempio, sono allarmanti, visto che, durante le precedenti ondate dei contagi, la prevenzione di certi tumori sono completamente saltate perché gli ospedali erano strapieni di malati di Covid. Ma allora non c’era il vaccino. Adesso ce ne sono almeno 3 e intasare di nuovo gli ospedali solo per portare avanti un’ideologia egoistica e incomprensibile è da irresponsabili. Poi, di fronte al numero dei morti, si potrà tirare in ballo la sfortuna, il fato o Dio. Ma la realtà è che avrà trionfato l’egoismo di chi non ha voluto darla vinta al sistema (lo stesso discorso vale per l’uso della mascherina e il mantenimento delle distanze) senza pensare alle inevitabili conseguenze.

Ormai non si ha più la percezione dell’altro e questo fatto, oltre ad essere una cosa triste, è anche pericolosa perché siamo tutti “l’altro” di qualcuno: tutti possiamo vedere i nostri diritti calpestati da chi non ha intenzione di adempiere ai propri doveri (sociali, morali etc) e quando ci succede ci sentiamo feriti. Tutti.

Che lo vogliamo o no, siamo tutti sotto lo stesso cielo.

Ho perso le parole…?

Questo pomeriggio sono entrata in una biblioteca dopo molte settimane e per la prima volta in vita mia non ho sentito il richiamo dei libri. Ho provato a prenderne qualcuno in prestito come ho sempre fatto ma non ho avuto il solito istinto di sfogliarli.

Mi sono sentita spezzata dentro.

I libri sono sempre stati il mio appiglio, in qualunque situazione. Ma ora non ho neache più quell’appiglio e non riesco a decifrare questo mio periodo.

Spero solo che che passi presto.

Santa Ipocrisia, ovunque proteggi…mi raccomando! 😒

Sembra che il problema più impellente degli italiani, ora, sia organizzare le proprie vacanze facendole coincidere con le sue fasi vaccinali. …Come per magia, si sono seccate tutte le lacrime sparse finora per la mancanza di soldi per mangiare. Fino a qualche settimana fa era una lamentela di tutti e non solo di chi, purtroppo, aveva e ha ragione di versare amare lacrime per questo motivo (a questi ultimi va tutta la mia sincera solidarietà).

Gli idolatrati giovani, poi, ora corrono a frotte a vaccinarsi per poter fare le vacanze. …Ma se uno dei problemi più grandi dell’Italia è la marcata disoccupazione giovanile, i soldi – questi poveri giovani – dove li trovano?

Ancora una volta, Santa Ipocrisia si riconferma santa protettrice di questo avvilente Paese.

La nausea. …Ma Sartre non c’entra nulla.

Laurea in scienze delle religioni e insegnamento delle materie letterarie: ecco come stanno le cose – Orizzonte Scuola Notizie

https://www.orizzontescuola.it/laurea-in-scienze-delle-religioni-e-insegnamento-delle-materie-letterarie-ecco-come-stanno-le-cose/

Giusto ieri ho trovato questo ameno articoletto mentre girellavo nel web:

https://www.orizzontescuola.it/scienze-delle-religioni-utili-per-linsegnamento-di-lettere-snadir-risponde-a-granato-inutile-ostilita-nei-confronti-del-mondo-cattolico/

Inutile dire che mi si è inacidito il sangue perchè io – laureata in Lettere – non posso insegnare (se non tappando buchi in qualità di supplente, visto che non potrò schiodarmi dalla 3a fascia) perchè non ho fatto le magistrali (e quindi l’anno integrativo). …Ora viene fuori che chi ha studiato Scienze delle religioni può insegnare le materie che dovrei insegnare io – ma che non posso insegnare perchè non ho fatto quell’ accidenti di scuola magistrale.

Che conclusione dovrei trarre da questa ennesima porcata fatta ai danni di chi, come me, ha buttato la sua vita studiando pacchi di libri per non poter neanche utilizzare quel pezzo di carta preso fra mille difficoltà?

Siccome la religione non è più obbligatoria e molti non la scelgono, ecco che si è preparato un bel cuscino morbido sul quale fare atterrare i laureati in Scienze delle religioni (Scienze delle religioni… Scienze. …Religioni… praticamente un ossimoro) che, altrimenti, non potrebbero usare la loro indispensabile laurea.

Lo Stato italiano dovrebbe rimborsare i 4 anni di spese universitarie ad ogni laureato che non ha potuto usare il suo titolo di studio, a maggior ragione se – come in questo caso – il posto che spetterebbe a lei/lui per formazione universitaria viene riservato a chi ha studiato tutt’altro.

Che nausea. 🤮🤬

Un pensiero giapponese… — Astro Orientamenti — TYT

Doppia condivisione, stavolta: ho trovato questo post sul blog TYT (Take Your Time), un blog in cui potrete trovare una grande varietà di condivisioni e post su argomenti di vario genere, parecchi anche in francese (prendetevi il vostro tempo e fateci un giro; vi piacerà).

Questo post è stato condiviso dal blog Astro Orientamenti, blog che seguo da un bel po’ e che mi dà sempre un senso di pace (fateci n giro e mi saprete dire)…

Il pensiero che potete leggere sotto l’immagine è di una potenza straordinaria e ho deciso di adottarlo come moto personale:

Non dire: “è impossibile” dì: “non l’ho ancora fatto”

Mi piace! 😊

… Non dire: “è impossibile” dì: “non l’ho ancora fatto” Pensiero giapponese … Un pensiero giapponese… — Astro Orientamenti

Un pensiero giapponese… — Astro Orientamenti — TYT