Wake me up when this summer ends (semicit.).

Ancora una giornata di caldo assurdo, in questo (già sconfortante) angolo di mondo. L’ aria, oggi, è stata irrespirabile già dalla mattina presto a causa del vento caldo; ora il cielo è completamente coperto e l’aria (molto calda) non si muove nemmeno.

In vita mia ho passato almeno 4 decine di estati di merda (facessero, almeno, CV!). Ma questa la supera di gran lunga sotto molteplici aspetti, caldo insostenibile in primis (quasi sempre sui 38°/40° all’ombra 🤬). Certo, ogni tanto abbiamo avuto giornate un po’ fresche e in questi giorni ha anche piovuto. Ma, se contiamo che fa questo caldo da maggio, i giorni vivibili sono stati ben poca roba (con buona pace della mia ipotensione e dei dolori alla testa a causa delle alte temperature).

Non vedo l’ora che inizi settembre e poi che arrivi ottobre. …Così, almeno mi passerà questo insopportabile mal d’estate!

Larsen

L’ altro giorno una cara amica mi ha girato il link di un articolo in cui si parlava della decisione di Caparezza di rinunciare ai concerti per via dell’acufene col quale convive da 7 anni (qui potete trovare descritta questa vicenda; avrei potuto linkare l’articolo ma questo mi sembra più esaustivo). È stato così che ho scoperto “Larsen”, il brano scritto da Caparezza per descrivere ciò che si prova a dover convivere con gli acufeni.

Ho letto il testo prima di ascoltare la canzone e vi assicuro che mi sono ritrovata in ogni verso. Quindi ho ascoltato la canzone e guardato il video…e ho avuto un sussulto: Caparezza ha centrato alla perfezione il punto. Ogni parola e ogni immagine sono assolutamente evocative del disagio che ogni persona acufenizzata sperimenta.

Larsen… È un nome persino troppo simpatico per indicare qualcosa che può seriamente rovinarti l’esistenza.


Fonte: Youtube


“Larsen”

L’ho conosciuto tipo nel 2015
Visto che ancora ci convivo, brindo: quindi cin!
D’allora nei miei timpani ne porto i sibili
Ogni giorno come fossi di ritorno da uno show degli AC/DC
Larsen: fischiava per la mia attenzione, un po’ come si fa con i taxi
Senza una tregua, una continuazione, ma come si fa a coricarsi?
Da solo nel letto a dannarmi, nella stanza cori urlanti
Di colpo leggevo i labiali, quindi basta coi romanzi
Lo potevo calmare al mare, quiete stellare: Antares
Con l’orecchio preso a mazzate: Conor McGregor, Alvarez
Uno squillo ossessivo, come un pugno sul clacson
Primo pensiero al mattino, l’ultimo prima di buttarmi giù dal terrazzo


Fischia l’orecchio, infuria l’acufene
Nella testa vuvuzela, mica l’ukulele
La mia resistenza è quella zulu: cede
Se arriva Larsen, te lo devi tenere
Fischia l’orecchio, infuria l’acufene
Nella testa vuvuzela, mica l’ukulele
La mia resistenza è quella zulu: cede
Se arriva Larsen, te lo devi tenere


Parlo di Larsen e metto mano alla fondina, alzo la cortina
Sentivo fischi pure se il locale carico applaudiva, calo d’autostima
Non potevo ascoltare la musica come l’ascoltavo prima
Io Lagostina: una pressione continua, la depressione poi l’ira
Mi rivolsi ad uno specialista che mi disse: “C’è una sola cura
Come prima cosa nella lista parla con l’orecchio, chiedi scusa”
Poi compresse, flebo doppie, RM, ecodoppler
Ecodiete, ecatombe, Larsen indenne: era stalker
Credevano che fossi matto, volevano portarmi dentro
Ho visto più medici in un anno che Firenze nel Rinascimento
“Stress” iniziano a dire, non sanno che pesci pigliare
A parte quello d’aprile, vorrei vederlo sparire, ma…


Fischia l’orecchio, infuria l’acufene
Nella testa vuvuzela, mica l’ukulele
La mia resistenza è quella zulu: cede
Se arriva Larsen, te lo devi tenere
Fischia l’orecchio, infuria l’acufene
Nella testa vuvuzela, mica l’ukulele
La mia resistenza è quella zulu: cede
Se arriva Larsen, te lo devi tenere
(Fino alla fine)
Te lo devi tenere
(Fino alla fine)
Te lo devi tenere


So come ama Larsen e so com’è ammalarsene
So che significa stare in un cinema con la voglia di andarsene
Contro Larsen, l’arsenale non pensavo m’andasse male
Solo chi ce l’ha comprende quello che sento, nel senso letterale
E poi non mi concentro, mi stanca sto invocando pietà, Larsen
Il suono del silenzio a me manca più che a Simon e Garfunkel
Nel cervello c’è Tom Morello che mi manda feedback
Hai voluto il rock? Ora tienilo fino alla fine


(Fino alla fine)
(Fino alla fine)
(Fino alla fine)
(Fino alla fine)
(Fino alla fine)
(Fino alla fine)

– Caparezza –

C’è un otoscopio in sala ?!?! ðŸ˜¡

Siccome l’otosclerosi bilaterale (come da recente diagnosi), evidentemente, non era un colpo sufficiente, ecco che venerdì mi è venuto un dolore a un orecchio, con relativo senso di occlusione da ovatta. All’orecchio meno compromesso dall’otosclerosi, giustamente.

Dato che ne ho già sperimentato alcune, ho capito che si trattava di otite. Ma dal momento che qui abbiamo il medico a giorni alterni (o di mattina o di pomeriggio), ho dovuto aspettare fino a stamattina per poter parlare col medico di base.

Gli ho descritto i sintomi e (appurato – da parte mia – che gli acufeni non c’entrano niente), il medico mi prospetta una cura con gli antibiotici o una visita ORL. Gli chiedo di guardarmi l’orecchio per essere sicuri che fosse otite e mi ha detto che nell’ambulatorio non ci sono strumenti per visitare le orecchie.

Ma porca maiala schifa! (giuro che lo scaricatore di porto che è in me si sta anche autocensurando) possibile che la Regione Sardegna non abbia i soldi per dotare ogni ambulatorio di un semplice otoscopio, che costa in media una 50ina di euro?!?! Ma siamo davvero ridotti a questo?! Ho la nausea e spero che questa deleteria giunta regionale cada quanto prima.

Comunque, ora dovrò fare una cura antibiotica per 9 giorni e sperare che le persone che incontrerò siano munite di sottotitoli, altrimenti sarà proprio un bel comunicare. 😕

Boulevard of Broken Dreams

Fonte: Youtube


“Boulevard Of Broken Dreams”

I walk a lonely road
The only one that I have ever known
Don’t know where it goes
But it’s home to me and I walk alone

I walk this empty street
On the Boulevard of Broken Dreams
Where the city sleeps
And I’m the only one and I walk alone

I walk alone
I walk alone
I walk alone
I walk a

My shadow’s the only one that walks beside me
My shallow heart’s the only thing that’s beating
Sometimes I wish someone out there will find me
‘Til then I walk alone

Ah-ah, ah-ah, ah-ah, aaah-ah
Ah-ah, ah-ah, ah-ah

I’m walking down the line
That divides me somewhere in my mind
On the borderline
Of the edge and where I walk alone

Read between the lines
Of what’s fucked up and everything’s alright
Check my vital signs
To know I’m still alive and I walk alone

I walk alone
I walk alone
I walk alone
I walk
a…

My shadow’s the only one that walks beside me
My shallow heart’s the only thing that’s beating
Sometimes I wish someone out there will find me
‘Til then I walk alone

Ah-ah, ah-ah, ah-ah, aaah-ah
Ah-ah, ah-ah

I walk alone
I walk
a…

I walk this empty street
On the Boulevard of Broken Dreams
Where the city sleeps
And I’m the only one and I walk a…

My shadow’s the only one that walks beside me
My shallow heart’s the only thing that’s beating
Sometimes I wish someone out there will find me
‘Til then I walk alone.

– Green Day –

Oto… che?

Otosclerosi. Bilaterale.

Dopo un altro tour di esami e approfondimenti, è venuto furi che all’interno delle mie orecchie (più precisamente nell’orecchio medio) un bel po ‘ di tempo fa ha preso a crescere un osso che ora sta impedendo alla staffa di muoversi, causandomi una sordità pressoché totale. In un orecchio la situazione è quasi disperata (dovrò fare una tac per capire se l’intervento di stapedotomia potrebbe essere utile alla causa); l’altro orecchio non è così compromesso ma va monitorato. Può darsi che gli acufeni siano una conseguenza di questa amena anomalia. 😑

Mi è stato detto che l’otosclerosi non è una patologia congenita ma ci nasce predisposti. Ovviamente, avrei anche potuto non sviluppare questo disturbo? Tanto ho un’esistenza già molto spensierata quindi perché non movimentare un po’ questa vita con qualche rogna di salute? 🤬

Allego qui il link di una pagina che spiega bene ciò con cui ho scoperto di stare facendo i conti.

Sono veramente stufa.

https://www.gruppootologico.com/it/cure/patologie-orecchio/otosclerosi