Pinguina vaccinata, mezza salvata. ðŸ¤ž

Dal web

Traduzione per i non sardi (anche se il senso mi sembra intuibile):

– “…e quale vaccino ti hanno fatto?”

– “Mi pare Frizer. e a te?”

– “Credo Arzachena”

🤦‍♀️

Ho perso le parole…?

Questo pomeriggio sono entrata in una biblioteca dopo molte settimane e per la prima volta in vita mia non ho sentito il richiamo dei libri. Ho provato a prenderne qualcuno in prestito come ho sempre fatto ma non ho avuto il solito istinto di sfogliarli.

Mi sono sentita spezzata dentro.

I libri sono sempre stati il mio appiglio, in qualunque situazione. Ma ora non ho neache più quell’appiglio e non riesco a decifrare questo mio periodo.

Spero solo che che passi presto.

A.

Piena crisi esistenziale in corso. Avvicinarmi ancora di più ai 50 anni, le avvisaglie di una prossima menopausa e il fatto che ancora non vedo personali sbocchi lavorativi mi ha mandata parecchio in tilt. Questo mi hanno portata a un blocco espressivo: sto spesso in silenzio, non scrivo e anche questo blog sta languendo. Ho trovato una valvola di sfogo nel DIY; credo che il blog di Farida (La borsetta delle donne; fateci un giro perchè è davvero molto interessante 🙂) mi abbia dato un ‘gancio’ importante al quale aggrapparmi per non lasciarmi andare alla depressione: mi ha fatto venire voglia di creare a mia volta.

Per ora va così. È un periodo pieno di domande e segnato da qualche paura. Spero che tutto migliori presto (tengo volentieri l’impeto creativo 😉). Come sempre (più spesso) dico, cercherò di leggervi tutti, anche se in modo lento. …Sono un caso umano, lo so. 🙈

Buona giornata a tutti. 😊

A.

Ci siamo: quest’anno assurdo sta per finire. Non vedo l’ora di poter contare i giorni del nuovo calendario: sarà come mettere simbolicamente piede in una nuova terra da esplorare col cuore pieno di speranza e gli occhi traboccanti di curiosità.

Se devo essere sincera, il 2020, per me, non è stato brutto. Certo, il 2 gennaio sono caduta sulle ginocchia mentre camminavo su una strada piena di piccole e infine buche e ancora sento dei dolori; scioccante l’inizio di una polmonite verso la parte finale di febbraio, in tempi non sospetti…;ok, la quarantea mi ha provata terribilmente (soprattutto dal punto di vista emotivo); è anche vero che ho avuto qualche incidente di percorso al limite dell’umana sopportazione e che il fatto di non poter cercare aattivamente un lavoro mi ha fatta sentire un fallimento…

…Ma quest’anno ho avuto anche cose positive: sono arrivata qui e mi sono subito sentita a casa, grazie a tutti voi. 😊 Non ho contratto il Covid (per fortuna!) e piano piano mi sto rimettendo in moto dopo il trauma-da-lockdown di questa primavera.

L’unica cosa che non mi aspettavo potesse accadere è stato il blocco quasi totale della scrittura. Quest’anno le parole non hanno saputo fluire come facevano sempre. È come se ci fosse un grumo da qualche parte nella mia anima che ne ostruisce il passaggio. Questo sì che mi fa sentire inutile e spenta perchè le parole – da circa 30 anni a questa parte – sono sempre state la mia vita. E ora quella vita si è bloccata. …Ecco, se una cosa posso, scioccamente, chiedere al 2021 è di poter sentire di nuovo le parole fluire dall’anima fino al cervello e, attraverso la penna o la tastiera, vederle riempire fogli fin troppo bianchi e dare vita d’inchiostro alle idee che ho in testa da qualche anno.

Manca un’ora alla fine di quest’anno, che poteva essere decisamente migliore ma che – per me – ha saputo essere quantomeno decente.

Auguro a tutti voi un 2021 pieno di belle esperienze e di sogni e progetti realizzati.

Felice 2021 a tutti voi! 🥂

A.

Oggi test sierologico Covid19, in quest’angolo di mondo. Lo screening verrà fatto su base volontaria e io ho aderito. Sono un po’ in ansia perchè non so in quale esito sperare: se scopriranno la presenza degli anticorpi significherà che ho già avuto il Covid senza accorgermene e il mio sistema immunitario ha retto bene ma l’immunità non è permanente e potrei riprenderlo; se non rileveranno gli anticorpi significherà che ho avuto la fortuna di non averlo ancora preso, visto che – nonostante io non abbia mai abbassato la guardia – ho incontrato molte persone che usavano la mascherina lasciando fuori il naso o non la usava1no per niente.

Speriamo bene! In ogni caso, è sempre meglio sapere come stanno le cose che brancolare nel buio della non-conoscenza.


19.11.2020

Piccolo aggiornamento: il test sierologico ha dato un esito negativo. Sono sollevata e sono contenta di averlo fatto.

A.

Stasera sono qui con l’immaginazione. Questo faro si trova in Bretagna e si chiama Phare du Petit Minou. È uno dei fari più belli che abbia mai visto (purtroppo mai dal vivo).

Io mi fermerò ancora un po’ qui a respirare l’aria salmastra e a riempirmi gli occhi di cielo; poi tornerò alla vita reale e andrò a dormire.

Serena notte a tutti. 🙂

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