“Love” by Alexander Milov

Quando l’arte contemporanea incontra la voglia di comunicare un concetto e di suscitare delle emozioni nascono veri e propri capolavori.

L’opera “Love” di Alexander Milov è uno di quelli. Presentata all’edizione del 2015 del festival “Burning Man“, essa si è fatta notare, oltre che per le dimensioni, anche per ciò che essa è capace di evocare. Infatti, all’interno delle due sagome metalliche antropomorfe – che rappresentano due adulti – sono racchiuse le statue di due bambini che sembrano toccarsi le mani. La caratteristica particolare di questa scultura emerge solo col calare della notte: infatti le statue dei due bambini, a poco a poco, si illuminano oscurando quella metalliche dei due adulti che durante il giorno si voltano la schiena, come chiusi in se stessi.

E’ la metafora del bambino che ognuno conserva ancora dentro di sè, che lo voglia o no, e – come ha spiegato lo stesso Milov: “Come si sta facendo buio (che sia notte) i bambini cominciano a brillare. Questo splendore è un simbolo della purezza e della sincerità che unisce le persone quando arriva il momento buio.”



Per approfondire:

https://it.wikipedia.org/wiki/Burning_Man

https://libreriamo.it/arte/unopera-darte-ci-mostra-lamore-del-nostro-bambino-interiore/

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