Monografia musicale – Gatto Panceri


Gatto Panceri l’ho scoperto negli anni’90, dopo l’uscita del suo singolo “L’amore va oltre”. Da lì l’ho un po’ ‘perso e ritrovato’ fra i cantanti che ascoltavo di solito. Qualche anno fa, girovagando su YT, ho scoperto “Un anello di fumo” e ho pensato che forse era il caso di approfondire l’ascolto dei suoi brani. Così, oltre a quelli che conoscevo già, ho scoperto “Come un libro aperto”, una canzone che trovo molto intensa e che in alcuni punti sembra essere dedicata a un genitori e in altri a una persona amata.
Gatto Panceri è un grande artista, forse un po’ troppo dimenticato. Ma ha scritto parole e musiche che sanno arrivare al cuore e, se gliene si dà l’occasione, rimanervi.

Qui sotto, un estratto della biografia presente nel suo sito ufficiale. Di seguito una selezione delle canzoni che mi sembrano le più belle (fra quelle che al momento conosco). Per i testi, cliccare sul titolo della canzone.


Dal sito http://www.gattopanceri.it/

“Luigi Giovanni Maria  Panceri  in arte Gatto Panceri e’ nato a  Monza.
Figlio  di una ragazza madre (il padre naturale fece perdere le proprie tracce prima ancora della sua nascita), è cresciuto a Concorezzo alle porte di Milano .
Cantautore e virtuoso chitarrista scrive da sempre in autonomia  testi e musiche dei suoi brani ed e’ arrangiatore e produttore degli stessi . Si e’ diplomato da ragazzo  al conservatorio di Milano  in chitarra,  armonia e composizione .

Debuttò al Festival di Sanremo Giovani  del  1986 ,  presentando ” Scherzi della vita” prodotto da Piero Cassano e Roberto Rossi,  poi pubblico’  nel 1987 prodotto da Patrick Dijvas della PFM  il mini LP (Q-Disc) ” A cento metri da casa ”  e nel 1989 il  suo primo intero album ” Il suono del Gatto”  .
Nel 1990  il provino  di una sua canzone,”  Canterò per te ”  arrivò alle orecchie di Mina, che decise di inciderla sul suo album ”  Uiallalla ” : questo gli permise di farsi conoscere come autore per altri e anche di ottenere il suo primo importante  contratto discografico come cantante con la multinazionale Universal Music Italia 
.

Il suo album ”Cavoli amari”  del 1991, conteneva anche  il brano”  Aiuto” col quale  partecipò al Festivalbar di quell’anno. La grande  occasione giunse però  nel 1992 con”  L’amore va oltre ” dedicata a una coppia di suoi amici, di cui lui disabile: presentata al Festival di Sanremo vinse il premio della critica nella categoria Giovani . La  canzone venne inserita anche nell’ album  seguente intitolato   ” Gatto Panceri ” , che grazie anche  al successo del brano ”  Un qualunque posto fuori e dentro di te  ” presentato in varie tappe del Cantagiro 1992 e molto programmato nelle radio, porta il  disco  a raggiungere la quota delle  oltre 50.000 copie vendute.

Mogol dal 1994  lo vuole al suo fianco al Cet la scuola  fondata in Umbria per fornire  stage sulla composizione  .In quell’ anno esordisce anche tra le file della Nazionale Cantanti Italiana per partite di calcio a scopo benefico . Da ragazzo , Gatto ha militato nelle squadre giovanili del Monza Calcio ma poi ha preferito dedicarsi totalmente alla musica .

Nel 1994 pubblica  “Succede a chi ci crede”  trainato dal successo del brano “Abita in te” ( successivamente riinciso con il titolo “Stapel op  you”  da Marco Borsato , cantante olandese che nei Paesi Bassi  col pezzo di Panceri sale in vetta alle classifiche per molti mesi ).”

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Un qualunque posto fuori o dentro di te

Fonte: Youtube


Mia

Fonte: Youtube


Abita in te

Fonte: Youtube


Io sto bene dove sto

Fonte: Youtube


L’amore va oltre

Fonte: Youtube


Aiuto

Fonte: Youtube


S.O.S.

Fonte: Youtube


Anello di fumo

Fonte: Youtube

31 pensieri riguardo “Monografia musicale – Gatto Panceri

    1. Ne avevamo parlato: l’ha riscritta per Giorgia e Bocelli sulla musica originale degli ORO… 😉

      “Mary, did you know” non la conoscevo. Non sono religiosa ma quella musica e quel testo danno pace. I Pentatonix, poi, sono strabilianti! 🥰

      "Mi piace"

      1. “C’è da fare” mi piace. 😊

        Nella mia vita c’è sempre stata musica. Sempre. L’ho ascoltata e cantata nei cori di cui ho fatto parte. Dopo l’operazione al cervello non riuscivo più ad ascoltarla. Sono passati quasi 10 anni dall’intervento e ora mi sto rituffando nel mare di tutta la musica che ascoltavo e sono sempre curiosa di scoprirne di nuova. 😊😊😊😊

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