More than words


Fonte: Youtube


“More Than Words”

Saying “I love you”
Is not the words
I want to hear from you
It’s not that I want you
Not to say
But if you only knew

How easy
It would be to
Show me how you feel
More than words
Is all you have to do
To make it real
Then you wouldn’t
Have to say
That you love me
Cause I’d already know

What would you do?
If my heart
Was torn in two
More than words
To show you feel
That your love
For me is real
What would you say
If I took
Those words away
Then you couldn’t
Make things new,
Just by saying
“I love you”
More than words,
More than words

Now that I’ve tried to
Talk to you
And make you understand
All you have to do
Is close your eyes
And just reach out your hands

And touch me
Hold me close
Don’t ever let me go
More than words
Is all I ever
Needed you to show
Then you wouldn’t
Have to say
That you love me
Cause I’d already kno
w

What would you do if my heart was torn in two
More than words to show you feel
That your love for me is real
What would you say if I took those words away
Then you couldn’t make things new
Just by saying I love you

La di da, da di da, di dai dai da
More than words

La di da, da di da, di dai dai da
More than words

La di dai, dai dai, di dai dai da
La la di da da da

La di dai dai da
La la da da
More than words

Oooh uuuuh uuuh
Uuh

More than words

– Extreme –

A.

Quest’anno sta erodendo tutto il lavoro che ho fatto negli anni precedenti su me stessa e sulla mia capacità di sperare in un futuro migliore e di progettare la vita che ho sempre sentito di volere.

L’unico periodo veramente felice e spensierato che io ricordi è durato giusto due o tre mesi, immediatamente dopo la laurea. La laurea! Bel traguardo del menga! Ho seguito il mio sogno di imparare a scrivere libri e di vivere di Letteratura (insegnano o lavorando in una casa editrice o aprendo una libreria, come mi piacerebbe ancora fare). Di più: ho seguito il mio cuore perché solo quando parlavo di Letteratura e di libri mi sentivo davvero viva… La laurea è arrivata (a fatica e togliendomi ogni energia ed ogni entusiasmo) e ora non so che farmene. E’ una laurea che non menziono mai con orgoglio e che so di non poter usare da nessuna parte.

Ho inseguito il mio sogno (quello che all’inizio era un sogno e che poi è diventato un incubo) e ho perso di vista la mia esistenza. Non posso fare a meno di chiedermi come sarebbe stata la mia vita se mi fossi presa un anno di tempo per pensarci su, come avevo deciso di fare, e se avessi ignorato, quindi, l’improvviso testacoda della mia compagna di classe (e allora a mica) che prima non aveva intenzione di iscriversi e poi ha cambiato repentinamente idea mettendomi in mezzo…

Dopo la laurea ho vissuto due o tre mesi davvero sereni. Mi sentivo forte e capace di tutto. Avevo superato un ostacolo enorme ed ero arrivata dall’altra parte.

Poi tutto ha cominciato a franare, nella mia vita e dentro di me. Sono passati 5 anni e ancora non sono riuscita a ritrovare un minimo di serenità. Anzi, le difficoltà si sono moltiplicate e tante ferite che consideravo chiuse hanno ricominciato ad aprirsi e a sanguinare.

All’inizio di quest’anno ho pensato che avrei potuto dare una svolta positiva alla mia vita. Nell’autunno dell’anno prima avevo portato dei CV in alcune case editrici locali. Ho cercato di smuovere le acque attorno a me. Ma poi è arrivata la pandemia e la speranza ritrovata ha lasciato il posto a un senso d’impotenza che conosco fin troppo bene.

Sono sfibrata. Vado avanti, resisto, stringo i denti. Ma sono davvero stanca di dover camminare sempre con un vento forte e contrario.