Dream A Little Dream Of Me

Fonte: Youtube


Dream a little dream of me

Stars shining bright above you 
Night breezes seem to whisper ‘I love you’ 
Birds singin’ in the sycamore trees 
Dream a little dream of me 

Say nighty-night and kiss me 
Just hold me tight and tell me you’ll miss me 
While I’m alone and blue as can be 
Dream a little dream of me 

Stars fading but I linger on dear 
Still craving your kiss
I’m longin’ to linger till dawn dear 
Just saying this 

Sweet dreams till sunbeams find you
Sweet dreams that leave all worries behind you 
But in your dreams whatever they be
Dream a little dream of me 

Stars fading but I linger on dear
Still craving your kiss 
I’m longin’ to linger till dawn dear
Just saying this 

Yes, dream a little dream of me

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Non è mai troppo tardi

Post del 27-2-2014

“Non è mai troppo tardi” (maestro Alberto Manzi)


Davvero.


Ho sempre ammirato questa persona, così come ammiro tutte le persone che usano la propria vita per rendere davvero liberi gli altri attraverso la Cultura. 
Ho visto la fiction su questo straordinario maestro controcorrente e mi è piaciuta.

Durante il “Festival di San Remo” Claudio Santamaria (secondo me uno degli attori migliori che abbiamo ultimamente) ha letto una lettera che il maestro Alberto Manzi ha scritto ai suoi alunni di 5a elementare. 

Sono parole semplici eppure cariche di un valore inestimabile. Parole da leggere e rileggere, magari da stampare e portare sempre con sé.


Fonte: Youtube


Cari ragazzi di quinta,
Abbiamo camminato insieme per cinque anni. Per cinque anni abbiamo cercato, insieme, di godere la vita; e per goderla abbiamo cercato di conoscerla, di scoprirne alcuni segreti. Abbiamo cercato di capire questo nostro magnifico e stranissimo mondo non solo vedendone i lati migliori, ma infilando le dita nelle sue piaghe, infilandole fino in fondo perché volevamo capire se era possibile fare qualcosa, insieme, per sanare le piaghe e rendere il mondo migliore. Abbiamo cercato di vivere insieme nel modo più felice possibile. È vero che non sempre è stato così, ma ci abbiamo messo tutta la nostra buona volontà. E in fondo in fondo siamo stati felici. Abbiamo vissuto insieme cinque anni sereni (anche quando borbottavamo) e per cinque anni ci siamo sentiti “sangue dello stesso sangue”. Ora dobbiamo salutarci. Io devo salutarvi. Spero che abbiate capito quel che ho cercato sempre di farvi comprendere: non rinunciate mai, per nessun motivo, sotto qualsiasi pressione, ad esser voi stessi . Siate sempre padroni del vostro senso critico, e niente potrà farvi sottomettere. Vi auguro che nessuno mai possa plagiarvi o “addomesticare” come vorrebbe. Ora le nostre strade si dividono. Io riprendo il mio consueto viottolo pieno di gioie e di tante mortificazioni, di parole e di fatti, un viottolo che sembra sempre identico e non lo è mai. Voi proseguite e la vostra strada è ampia, immensa, luminosa. E’ vero che mi dispiace non essere con voi, brontolando, bestemmiando, imprecando; ma solo perché vorrei essere al vostro fianco per darvi una mano al momento necessario. D’altra parte voi non ne avete bisogno. Siete capaci di camminare da soli e a testa alta, perché nessuno di voi è incapace di farlo. Ricordatevi che mai nessuno potrà bloccarvi se voi non lo volete, nessuno potrà mai distruggervi, se voi non volete. Perciò avanti serenamente, allegramente, con quel macinino del vostro cervello sempre in funzione; con l’affetto verso tutte le cose e gli animali e le genti che è già in voi e che deve sempre rimanere in voi; con onestà, onestà, onestà, onestà, e ancora onestà, perché questa è la cosa che manca oggi nel mondo, e voi dovere ridarla; e intelligenza, e ancora intelligenza, e sempre intelligenza, il che significa prepararsi, il che significa riuscire sempre a comprendere, il che significa sempre riuscire ad amare, e… amore, amore. Se vi posso dare un comando, eccolo: questo io voglio. Realizzate tutto ciò, ed io sarò sempre in voi, con voi. E ricordatevi: io rimango qui, al solito posto. Ma se qualcuno, qualcosa, vorrà distruggere la vostra libertà, la vostra generosità, la vostra intelligenza, io sono qui, pronto a lottare con voi, pronto a riprendere il cammino insieme, perché voi siete parte di me, e io di voi. Ciao.


Amicizia – Jorges Luis Borges

“Amicizia” 

Non posso darti soluzioni per tutti i problemi della vita.
Non ho risposte per i tuoi dubbi o timori,
pero’ posso ascoltarli e dividerli con te.

Non posso cambiare né il tuo passato né il tuo futuro,
Pero’ quando serve staro’ vicino a te….

Non posso evitarti di precipitare,
solamente posso offrirti la mia mano perche’ ti sostenga e non cada.

La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo non sono i miei,
Pero’ gioisco sinceramente quando ti vedo felice.

Non giudico le decisioni che prendi nella vita,
Mi limito ad appoggiarti a stimolarti e aiutarti se me lo chiedi.

Non posso tracciare limiti dentro i quali devi muoverti,
Pero’ posso offrirti lo spazio necessario per crescere.

Non posso evitare la tua sofferenza,
quando qualche pena ti tocca il cuore,
Pero’ posso piangere con te e raccogliere i pezzi per rimetterlo a nuovo.

Non posso dirti né cosa sei né cosa devi essere,
Solamente posso volerti come sei ed essere tuo amico.
 


– Jorges Luis Borges –