I Notturni – Mozart

Post del 1-4-2014


“Nel ‘700 le musiche strumentali che vanno sotto il titolo di notturno o degli analoghi serenata, cassazionedivertimento, sono costituite da una serie di piccoli pezzi, senza alcun legame tematico fra loro, che si apriva quasi sempre con un tempo di marcia, a cui seguivano minuetti, rondò, ecc., intercalati da qualche movimento lento (adagio, andante, andantino)..

I primi a usare il titolo notturno per simili composizioni furono Gio. Batt. Sammartini, Joseph e Michael Haydn e W. A. Mozart. Probabilmente il termine fu tratto, per una comoda analogia, da quella parte dell’ufficio della Chiesa cattolica che s’intitola appunto ‘notturno’ ”.


Così si legge nella pagina che la Treccani ha dedicato, nel proprio sito, al termine ‘notturno’.  Chi volesse leggere tutta la spiegazione può cliccare qui). 
Io e il mio coro stiamo preparando tutti i notturni di Mozart per una futura serata mozartiana e devo dire che, personalmente è una sfida vocale  davvero impegnativa. Le pause e i semitoni sono come severe regole sotto forma di segni da non trasgredire; pena: la rovinosa non riuscita del minuzioso gioco d’incastro vocale voluto dall’autore. Le melodie sono inconfondibili sin dalle prime note, al punto che anche chi non ha studiato al Conservatorio (e io non l’ho fatto; sono solo una corista) non avrà difficoltà ad esclamare “Ma questo è Mozart!”

I notturni di Mozart sono un po’ quello che oggi si potrebbe definire un “Concept album”, una sequenza di canzoni che raccontano una storia o una situazione. In questo caso ci troviamo di fronte a ciò che sperimenta un uomo che passa dalla fase dell’innamoramento a quello della delusione perché lasciato. Non ho ancora ben capito se i testi siano anonimi o se siano stati scritti dallo stesso Mozart (che pare avesse una predilezione per la lingua italiana). 

Le mie parole finiscono qui; ora ci parlerà solo la musica di Mozart.


 Due pupille amabili – Notturno Kv 439

Fonte: Youtube

Due pupille amabili

 M’han piegato il core

E se pietà non chiedo

A quelle luci belle

Per quelle, sì per quelle,

Io morirò d’amore.


Se lontan ben mio tu sei – Notturno Kv 438 

Fonte: Youtube

Se lontan ben mio tu sei

 Sono eterni i dì per me,

Son momenti i giorni miei,

 Son momenti i giorni miei,

Idol mio, vicino a te.


Ecco il fiero istante – Notturno Kv 436

Fonte: Youtube

Ecco quel fiero istante:

 Nice, mia Nice, addio.

  Come vivrò ben mio,

  Così lontan da te?

    Io vivrò sempre in pene,

  Io non avrò più bene: 

  E tu, chi sa se mai

  Ti sovverrai di me! 

Ecco quel fiero istante:

  Nice, mia Nice, addio.

  Come vivrò ben mio,

Così lontan da te?


Mi lagnerò racendo – Notturno Kv 437 

Fonte: Youtube

 Mi lagnerò tacendo 

Della mia sorte avara

Ma ch’io non t’ami, o cara, 

Non lo sperar da me.

Crudele, in che t’offendo

Crudele, in che t’offendo

Se resta a questo petto

Il misero diletto

Di sospirar per te?

Mi lagnerò tacendo 

Della mia sorte avara

Ma ch’io non t’ami, o cara, 

Non lo sperar da me.


Luci care, luci belle – Notturno Kv 346

Fonte: Youtube

Luci care, luci belle

Cari lumi amate stelle

Date calma a questo core.

Se per voi sospiro e moro

Idol mio, mio bel tesoro

Forza e solo del Dio d’amore.


Più non si trovano – Notturno Kv 549

Fonte: Youtube

Più non si trovano

 Tra mille amanti

Sol due bell’anime

Che sian costanti,

E tutti parlano

Di fedeltà!

E il reo costume

Tanto s’avanza

Che la costanza

Di chi ben ama


Pubblicità

Leonardo Da Vinci

Ogni tanto mi capita di trovarmi a parlare di musica con qualcuno che ha davvero la passione per quel mondo e allora comincia uno scambio di titoli e nomi di cantanti/band/compositori… La cosa stupenda è proprio questo confronto che – spesso – porta due mondi diversi a crescere. La canzone che voglio proporre in questo post mi è stata lasciata sul precedente blog da uno dei miei ‘amici di blog’.

Loro sono italiani e il cantante ha una voce incredibile. Si chiamano Secret Sphere, sono di Alessandria, e questa è la meravigliosa “Leonardo Da Vinci”.


Fonte: Youtube


Leonardo Da Vinci

How many pages and hidden words?
From the abyss of time the mystery lives on
Sign of tempation, eternal quest
Ancient codes reveal the key of the holy symbol

Graceful rose, star divine
Truth reflected in the eyes of all
Graceful rose, star divine
In master’s lovin’ art she lays

Oh genius of all times universal mind
Is your heart keepin’ a secret?
The shadows on your life unsolved mysteries
Is your heart keepin’ a secret?

From the last supper, to eternal works
Under sign of the cross in the canavas of a painted
Disciples of mysteries
Cradle of the holy quest.

– Secret Sphere –