Telegraph Road


Fonte: Youtube


Telegraph Road

A long time ago came a man on a track

Walking thirty miles with a pack on his back
And he put down his load where he thought it was the best
Made a home in the wilderness
He built a cabin and a winter store
And he ploughed up the ground by the cold lake shore
And the other travellers came riding down the track
And they never went further, no, they never went back
Then came the churches then came the schools
Then came the lawyers then came the rules
Then came the trains and the trucks with their loads
And the dirty old track was the telegraph road

Then came the mines – then came the ore
Then there was the hard times then there was a war
Telegraph sang a song about the world outside
Telegraph road got so deep and so wide
Like a rolling river. . .

And my radio says tonight it’s gonna freeze
People driving home from the factories
There’s six lanes of traffic
Three lanes moving slow. . .

I used to like to go to work but they shut it down
I got a right to go to work but there’s no work here to be found
Yes and they say we’re gonna have to pay what’s owed
We’re gonna have to reap from some seed that’s been sowed
And the birds up on the wires and the telegraph poles
They can always fly away from this rain and this cold
You can hear them singing out their telegraph code
All the way down the telegraph road

You know I’d sooner forget but I remember those nights
When life was just a bet on a race between the lights
You had your head on my shoulder you had your hand in my hair
Now you act a little colder like you don’t seem to care
But believe in me baby and I’ll take you away
From out of this darkness and into the day
From these rivers of headlights these rivers of rain
From the anger that lives on the streets with these names
‘cos I’ve run every red light on memory lane
I’ve seen desperation explode into flames
And I don’t want to see it again. . .

From all of these signs saying sorry but we’re closed

All the way down the telegraph road

– Dire Straits – 

China Town

Questa canzone è meravigliosa! ❤


Fonte: Youtube

China Town

Non è la fede che ha cambiato la mia vita ma l’inchiostro
Che guida le mie dita, la mia mano, il polso
Ancora mi scrivo addosso amore corrisposto
Scoppiato di colpo come quando corri Boston
Non è la droga a darmi la pelle d’oca ma
Pensare a Mozart in mano la penna d’oca là
Sullo scrittoio a disegnare quella nota FA la storia
Senza disco, né video, né social
Valium e Prozac non mi calmano
Datemi un calamo
O qualche penna su cui stampano
Il nome di un farmaco
Solo l’inchiostro cavalca il mio stato d’animo
Chiamalo ipotalamo
Lo immagino magico, tipo Dynamo
Altro che Freud
Ho un foglio bianco
Per volare alto lo macchio
Come l’ala di un Albatro
Per la città della China
Mi metto in viaggio (da bravo)
Pellegrinaggio
Ma non a Santiago
Vado a China Town

Vago dagli Appennini alle Ande
Nello zaino i miei pennini e le carte
Dormo nella tenda come uno scout
Scrivo appunti in un diario senza web layout
(China Town)
Il luogo non è molto distante
L’inchiostro scorre al posto del sangue
Basta una penna e rido come fa un clown

A volte la felicità costa meno di un pound

E’ China Town
Il mio Gange, la mia terra santa, la mia Mecca
Il prodigio che da voce a chi non parla
A chi balbetta
Una landa lontana
Come un’amico di penna
Dove torniamo bambini
Come in un libro di Pennac
Lì si coltiva la pazienza degli amanuensi
L’inchiostro sa quante frasi nascondono i silenzi
D’un tratto esplode come un crepitio di mortaretti
Come i martelletti
Dell’Olivetti
Di Montanelli
Le canne a punta cariche di nero fumo
Il vizio
Di chi stende il papiro
Come uno scriba egizio
Questo pezzo lo scrivo ma parla chiaro
Nell’inchiostro mi confondo
Tipo caccia al calamaro
Sono Colombo
In pena
Che se la rema
Nell’attesa
Di un attracco
Nell’arena
Salto la cena
Scende la sera
Penna a sfera

Sulla pergamena

Ma non vado per l’America
Sono diretto a China Town

Vago dagli Appennini alle Ande
Nello zaino i miei pennini e le carte
Dormo nella tenda come uno scout
Scrivo appunti in un diario senza web layout

Il luogo non è molto distanteL’inchiostro scorre al posto del sangue
Basta una penna e rido come fa un clown
A volte la felicità costa meno di un pound

È con l’inchiostro
Che ho composto
Ogni mio testo
Ho dato un nuovo volto
A questi capelli da Billy Preston
Il prossimo concerto
Spero che arrivi presto
Entro sudato nel furgone
Osservo il palco spentoLo lascio lì dov’è
Dal finestrino il film è surreale
Da Luis Buñuel

Arrivo in hotel
La stanza si accende
E’ quasi mattino
C’è sempre una penna sul comodinoChina Town
Il luogo non è molto distante
L’inchiostro scorre al posto del sangue
Basta una penna e rido come fa un clown
A volte la felicità costa meno di un pound.

Caparezza